Udito e diabete: gli studi a supporto del legame

udito e diabete

Uno studio del National Institute of Health ha recentemente dimostrato che esiste uno stretto legame fra udito e diabete. O meglio, è stato riscontrato che i pazienti diabetici hanno maggiori possibilità di sviluppare problemi di udito, soprattutto per quello che riguarda la percezione dei suoni. Secondo le statistiche, quasi una persona su due che soffre di diabete può sviluppare problemi di udito. L’International Diabetes Federation ha stimato che nel mondo circa 415 milioni soffrono di diabete (stime relative al 2015), e solo in Italia se ne contano 4 milioni.

Ma come nasce questo studio? L’ipotesi che esistesse una correlazione fra udito e diabete non è nuova, ma risale agli anni Sessanta. Diversi ricercatori hanno cercato di stabilire un nesso fra i due, senza tuttavia produrre risultati convincenti per la comunità scientifica. Lo studio attuale invece, pubblicato negli Annals of Internal Medicine, ha fornito dei risultati più accurati. Sebbene non siano state accertate le cause di questa relazione, la teoria principale è che il legame fra udito e diabete sia dovuto ad un danno neurologico collegato all’aumento di glucosio nel sangue.

Perché udito e diabete sono collegati

Il diabete infatti limita la quantità di insulina prodotta dal pancreas. Come è risaputo, l’insulina è necessario per regolare i livelli di glucosio nel sangue. Nel diabete di tipo 1, le cellule responsabili della produzione di insulina vengono distrutte dal diabete e quindi è necessario integrare manualmente i livelli di questo ormone tramite iniezioni. Nel diabete di tipo 2 invece, le cellule continuano a produrre insulina ma spesso non è sufficiente a regolare la glicemia, cioè il livello di glucosio nel sangue.

Quando questo livello è troppo alto, le pareti dei vasi sanguigni si danneggiano; soffrono soprattutto i piccoli vasi della coclea, l’organo all’interno dell’orecchio che traduce le vibrazioni sonore in suoni percepibili dal cervello. In più, il mancato apporto di ossigeno nell’orecchio interno può provocare i danni neurosensoriali di cui parlavamo in precedenza. Di conseguenza, se la capacità della coclea viene meno, si riscontrano problemi di udito e si può parlare in questo caso di ipoacusia neurosensoriale.

Si riscontrano problemi soprattutto con le sequenze medie e acute; inoltre, chi soffre di diabete diventa molto più sensibile al rumore.

Dato il legame fra udito e diabete, consigliamo a chi soffre di mancanza di insulina di effettuare almeno una volta all’anno un controllo dell’udito.

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